sabato 20 giugno 2015

L'anello del Gleno


Diga del Gleno. Come un monito per le generazioni future, è stato lasciato ciò che rimane dello sbarramento che crollò il 1 dicembre 1923 facendo uscire 6 milioni di m3  d'acqua che dilavarono la val di Scalve distruggendo paesi e causando centinaia di morti.
Splendida escursione di due giorni, con partenza in val Belviso e arrivo a Bondone, che ha come baricentro il monte Gleno, vetta panoramica a ridosso del confine tra le province di Sondrio e di Bergamo, e molte attrattive: nella verdeggiante valle del Gleno si trovano i resti di una diga malcostruita che quasi cent'anni fa crollò mietendo centinaia di vittime; dai laghi di val Cerviera, in lontananza, si può ammirare l'altissima cascata del Serio, e, prima di rientrare in Valtellina, incontrare il grande lago artificiale del Barbellino e il cupo lago della Malgina.
Sul n.34 de LMD trovate la descrizione della gita, qui anche qualche immagine inedita e le foto del pizzo Tornello su cui sono salito per realizzare le fotografie per documentare la salita al passo di Bondione.




È  mattina e, con gli zaini ben carichi, muoviamo i primi passi dalla palazzina Falck scendendo verso il greto asciutto del torrente e che attraversiamo su un ponticello. La strada piega a dx e si avvolge in tornanti prendendo quota nell'abetaia animata dalle sculture di legno che Andrea Fanchi ha ricavato dai ceppi degli alberi tagliati durante la pulizia del bosco... (continua su LMD n.34)

La salita al passo di Belviso vista dalle sponde del lago di Belviso.
Fioriture nella valle del Gleno.
Valle del Gleno. Le cascatelle ai piedi del promontorio dove si trovano i ruderi dell'ex rifugio Bissolati, distrutto da una valanga nel 1925.
La diga del Gleno. 
Ritratto dei progettisti della diga del Gleno.
La baita Bassa del Gleno.
Torniamo alle tende.
Che abbiamo piantato su un terrazzo erboso a m 2450.
Le cascate nella valle del Gleno.
Il tracciato di salita e discesa dal pizzo Tornello.
I tracciati per il passo di Bondione e il monte Gleno visti dalla vetta del pizzo Tornello.
Il passo do Bondione.
Discesa in val Bondione.
Sulla cresta SO del pizzo dei Tre Confini.
Panorama sul gruppo centrale delle Alpi Orobie.
Scendiamo in val Cerviera.
Uno dei laghetti di val Cerviera.
Le cascate del Serio, che coi loro 315 m suddivisi in tre salti consecutivi sono le più alte d'Italia e le seconde d'Europa, turistica di grande richiamo e importanza per la valle, che ha luogo 5 volte l'anno da giugno a ottobre. Un turbinio d'acque si scatena giù per le rocce accompagnato da un grande fragore che impressiona anche da questa distanza. Il tutto dura mezz'ora, giusto il tempo per riversare a valle quasi 10 mila mq di acqua e colmare di stupore gli occhi dei molti accorsi.
Nel cupo lago della Malgina si specchia la severa parete N del pizzo Recastello, che sulla dx è solcata da un canale nevoso adatto allo sci ripido.
Scendendo dal passo di Bondone.


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